Opisthothelae, R.C.BRUSCA & G.J.BRUSCA, 1990 è un sottordine dell'ordine Araneae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Opisthothelae R.C.BRUSCA & G.J.BRUSCA, 1990 |
| Infraordini | |
Contiene i ragni che non hanno tagmata piatti sui loro opistosomi. La creazione abbastanza recente di questo sottordine, accorpandovi i migalomorfi e gli araneomorfi, è stata giustificata dall'esigenza di distinguere questi ragni dai Mesothelae che presentano numerosi caratteri più primitivi. Caratteri distintivi fra Mesothelae e Opisthothelae sono:
All'interno degli Opisthothelae distinguere al primo esame superficiale gli araneomorfi dai migalomorfi non è facile se non in esemplari abbastanza grandi da consentire di verificare subito l'orientamento dei cheliceri.
Infatti nei migalomorfi sono posti verticalmente davanti all'apertura della bocca e consentono al ragno di afferrare la preda solo dall'alto verso il basso. Negli araneomorfi, invece, i cheliceri si fronteggiano come le due parti di una tenaglia, consentendo loro una presa più salda e tenace.
Attualmente, al 2015, viene suddiviso in due infraordini:
Il seguente genere fossile degli Opisthothelae non ha ancora una famiglia di appartenenza[1]:
| Lo stesso argomento in dettaglio: Famiglie di Araneae (tassonomia). |
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