La famiglia Bregmacerotidae comprende 14 specie di pesci ossei marini appartenenti all'ordine Gadiformes, tutti classificati nel genere Bregmaceros.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Paracanthopterygii |
| Ordine | Gadiformes |
| Famiglia | Bregmacerotidae Gill, 1872 |
| Genere | Bregmaceros Thompson, 1840 |
Il nome scientifico deriva dalle parole greche bregma (indicante la parte iniziale della testa) + keras (corno) e indica chiaramente il "corno" costituito dal raggio spinoso della prima pinna dorsale presente sulla testa di queste specie.
Questi pesci si incontrano in tutti i mari e gli oceani tropicali e subtropicali. La specie Bregmaceros nectabanus è l'unica del genere Bregmaceros presente nel mar Mediterraneo e nelle acque italiane.
Vivono da pelagici in acque aperte, più o meno vicino alle coste o al largo a seconda delle specie. Alcune specie sono abissali e si trovano in acque profonde fino a 2000 metri. Poche specie possono entrare in acque salmastre.
Questi pesci presentano un corpo siluriforme, con testa arrotondata e grande bocca. Il corpo è lungo, sottile verso il peduncolo caudale. Hanno due pinne dorsali, di cui la prima, molto caratteristica, è inserita sulla testa ed è composta da un solo raggio spinoso, piuttosto lungo, la seconda, invece, è lunga ed ha una profonda incisione al centro, così come la pinna anale. La pinna caudale è piccola e forcuta. Le pinne ventrali portano 3 lunghissimi raggi filamentosi. Scaglie grandi. Non c'è barbiglio sotto il mento.
Le dimensioni sono contenute, attestandosi tra 1,5 e 11,5 cm, secondo la specie.
La livrea è solitamente bruno-argentea.
La tassonomia di questa famiglia necessita di essere revisionata.


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