Il trogone narina (Apaloderma narina Stephens,, 1815) è un uccello appartenente alla famiglia Trogonidae[2] diffuso nel continente africano.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Ordine | Trogoniformes |
| Famiglia | Trogonidae |
| Genere | Apaloderma |
| Specie | A. narina |
| Nomenclatura binomiale | |
| Apaloderma narina (Stephens, 1815) | |


Il trogone narina misura circa 32 cm di lunghezza.[3] La specie presenta dimorfismo sessuale: il maschio ha il petto e il ventre di colore rosso acceso con ali scure macchiettate di grigio, timoniere esterne bianche e testa, gola, collo e parte del dorso verde scuro con segni più chiari ai lati del becco e degli occhi; la femmina ha invece una colorazione meno sgargiante, con il ventre che è di una tonalità di rosso più chiara e smorta, petto bruno e dorso verde.
Si nutre prevalentemente insetti, compresi i bruchi. Frequenta i livelli alti della vegetazione e si lancia dal posatoio, sul quale resta immobile anche per lungo tempo, per catturare le prede, che ghermisce restando in volo stazionario. In genere è solitario ma è possibile vedere delle coppie posate sullo stesso ramo. Può anche capitare che si aggreghi a stormi composti da più specie diverse. Il nido è una cavità naturale non foderata all'interno di un tronco.
La specie vive nelle foreste di gran parte dell'Africa subsahariana.
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