L'aletomerice (gen. Aletomeryx) è un mammifero artiodattilo estinto, appartenente ai dromomericidi. Visse nel Miocene inferiore (circa 19 - 17 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Nordamerica.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Fossile Periodo di fossilizzazione: Neogene | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Mammalia |
| Sottoclasse | Theria |
| Infraclasse | Eutheria |
| Superordine | Laurasiatheria |
| (clade) | Ungulata |
| Ordine | Artiodactyla |
| Sottordine | Ruminantia |
| Infraordine | Pecora |
| Famiglia | † Dromomerycidae |
| Genere | † Aletomeryx |
Simile a una snella antilope, Aletomeryx era dotato di piccole corna sopra gli occhi, non più lunghe di circa un terzo dell'intero cranio e dalla punta arrotondata. Le femmine erano anch'esse dotate di corna, benché queste ultime fossero ancora più corte che negli esemplari maschi. Rispetto agli altri dromomericidi, Aletomeryx era di piccole dimensioni e possedeva zampe eccezionalmente lunghe e snelle. Almeno gli esemplari maschi, inoltre, erano dotati di lunghi canini superiori ricurvi.
I primi fossili di questo animale furono scoperti nel Nebraska e vennero descritti nel 1920 da Richard Swann Lull; la specie tipo è A. gracilis. Un'altra specie proveniente dal Nebraska è A. marslandensis, distinta dalla specie tipo per le maggiori dimensioni del corpo, delle corna e per una leggera differenza dei molari. Dalla California proviene invece A. occidentalis.

Aletomeryx è considerato il rappresentante più primitivo (e anche uno dei più antichi) dei dromomericidi, un gruppo di artiodattili nordamericani di incerta collocazione sistematica, forse imparentati con i cervidi. In particolare, Aletomeryx fa parte degli Aletomerycinae, una sottofamiglia tipica del Miocene inferiore-medio comprendente anche Sinclairomeryx.
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