Veronica chamaedrys L. è una pianta appartenente alla famiglia delle Scrophulariaceae.[1]
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Progetto:Forme di vita - implementazione Classificazione APG IV.
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Scrophulariaceae |
| Genere | Veronica |
| Specie | V. chamaedrys |
| Nomenclatura binomiale | |
| Veronica chamaedrys L. | |
| Sinonimi | |
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Veronica comune | |
| Nomi comuni | |
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Occhi della Madonna | |
Il nome del genere Veronica deriva probabilmente dalla dedica del fiore a Santa Veronica protettrice della Francia.
Pianta comune, erbacea perenne, villosa, alta dai 10 ai 40 cm.; fusto eretto o ascendente con peli disposti su due linee; foglie inferiori brevemente picciolate, le superiore sessili (prive di picciolo) con lamina ovata, a margine grossamente dentato e ricco di peli; infiorescenza a grappolo (racemi) cilindrici allungati, da 2 opposti a 3-5, posti all'ascella delle foglie superiori, brattee setolose, calice con lacinie lanceolate, pelose; corolla blu-celeste intenso di diametro 1-1,5 cm, concava con 4 lobi diseguali, con venature scure, brevi, due stami.
Fiorisce da maggio a giugno nelle radure boschive, in ambienti ricchi di sostanze azotate (nitrofili) infatti si trova in prevalenza in zone frequentate da animali al pascolo o presso gli stazzi.
Giovanni Galetti, Abruzzo in fiore, Edizioni Menabò - Cooperativa Majambiente - 2008
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