La canna da zucchero cinese (Saccharum sinense Roxb.) è una pianta tropicale, appartenente alla famiglia delle Poaceae (Graminacee)[1].
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Progetto:Forme di vita - implementazione Classificazione APG IV.
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Famiglia | Poaceae |
| Sottofamiglia | Panicoideae |
| Tribù | Andropogoneae |
| Genere | Saccharum |
| Specie | S. sinense |
| Nomenclatura binomiale | |
| Saccharum sinense Roxb. | |
Può essere usata come alimento immediato, estraendone il succo attraverso spremitura, oppure nella produzione del dolcificante più diffuso: lo zucchero.
È una pianta erbacea perenne con un portamento slanciato, con un gambo snello di colore verde-bronzo intervallato da nodi, con un alto contenuto di fibre.
Le foglie sono ampie fino a 5 cm di larghezza.
Viene coltivata dal livello del mare fino a 300 m slm, è una specie più resistente rispetto alla S. officinarum e si adatta più facilmente ai climi secchi.
Viene principalmente coltivata in Cina e in Giappone, anche se è stata ampiamente coltivata, prima dell'introduzione di altre specie affini, per la produzione di zucchero.
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