Pinus arizonica var. stormiae Martínez, 1945, è una varietà naturale di P. arizonica appartenente alla famiglia delle Pinaceae, endemica del Messico (Coahuila, Nuevo León e Zacatecas).[1]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Vulnerabile[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Pinophyta |
| Classe | Pinopsida |
| Ordine | Pinales |
| Famiglia | Pinaceae |
| Genere | Pinus |
| Specie | P. arizonica |
| Nomenclatura trinomiale | |
| Pinus arizonica var. stormiae Martínez, 1945 | |
| Sinonimi | |
| Nomi comuni | |
|
(ES) pino real | |
| Areale | |
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Il nome generico Pinus, utilizzato già dai latini, potrebbe, secondo un'interpretazione etimologica, derivare dall'antica radice indo-europea *pīt = resina.[2] Il nome specifico arizonica fa riferimento allo stato americano in cui venne identificata la specie. L'epiteto stormiae fu assegnato in onore della scrittrice conservazionista statunitense Marian Storm, collaboratrice di Maximino Martínez.[3]
Questa varietà si distingue da P. arizonica per gli aghi, fascicolati a gruppi di 3-4(5), lunghi 14-25 cm e spessi 1,4-1,8 mm, con 8-12 linee di stomi sulla faccia abassiale.[4]
Vegeta in alta montagna dai 1500 ai 3000 m di quota in foreste miste con specie dei generi Quercus e Juniperus, e con altre conifere: in particolare con Pinus cembroides e Pinus pseudostroibes.[4]
Sono riportati i seguenti sinonimi:[5]
Si conoscono tre-quattro zone di vegetazione, con un areale secondario stimato in 6685 km² e un areale primario stimato in 768 km². A causa dell'intenso sfruttamento con conseguente deforestazione, il numero di esemplari maturi in grado di riprodursi si sta riducendo sensibilmente; viene pertanto classificata come Specie vulnerabile nella Lista rossa IUCN.[1]
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