Osmanthus[1] è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Oleaceae.
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Progetto:Forme di vita - implementazione Classificazione APG IV.
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| Classificazione APG IV | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Oleaceae |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Scrophulariales |
| Famiglia | Oleaceae |
| Genere | Osmanthus |
| Specie | |
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La specie tipo è Osmanthus fragrans.
Il nome Osmanthus deriva dal greco antico ed è composto dalle parole ὸσμὴ (osmè= odore) e ὰνθος (anthos= fiore), con riferimento al profumo dei suoi fiori. La denominazione fu introdotta dal botanico João de Loureiro nel 1790.[2]
La maggior parte delle specie sono originarie dell'Asia orientale, in particolare Cina, Korea, Giappone, Himalaya e Indocina. Alcune specie sono native del Caucaso, Nuova Caledonia e Sumatra.[3][4]
Le dimensioni variano dall'arbusto al piccolo albero, con altezze che vanno dai 2 ai 12 metri. Le foglie sono opposte, sempreverdi e con un bordo continuo o finemente dentellato.
I fiori compaiono in primavera, estate o autunno e hanno una lunghezza di circa 1 cm, con una corolla a quattro lobi. I fiori sono generalmente raggruppati in una pannocchia e, in alcune specie, sono molto profumati.
Il frutto è una piccola drupa lunga 10–15 mm; il colore va dal rosso scuro al blu e contiene un unico seme.[4]
Il genere comprende 30 specie accettate[3][4] tra cui:
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