Il panace o spondilio (Heracleum sphondylium L.) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Apiaceae (o Ombrellifere).
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Apiales |
| Famiglia | Apiaceae |
| Genere | Heracleum |
| Specie | H. sphondylium |
| Nomenclatura binomiale | |
| Heracleum sphondylium L. | |
La pianta ha fiori bianchi o rosacei a 5 petali in ombrella composta da 15 a 30 raggi. Dalle radici rizomatose si erge un fusto solcato, con peli setolosi, alto fino a 2 metri. Le foglie sono lobate e pennate con piccoli segmenti seghettati. I frutti sono ovali e glabri, lunghi fino a 1 cm. La fioritura avviene tipicamente tra giugno e ottobre.
La pianta è diffusa nei prati e nei boschi, specialmente nelle zone montane fino a 2.500 m, ed è indicatrice di terreni ricchi di azoto.
Il panace contiene come principi attivi un succo irritante (furocumarina) e un olio essenziale, e può essere utilizzata in fitoterapia per le sue proprietà ipotensive, stimolanti e digestive. Si può preparare come infuso, decotto o tintura madre.
In cucina i germogli si possono preparare in insalata. I semi possono essere fatti macerare in alcool per preparare un gradevole liquore.
In Europa orientale si fanno fermentare le foglie per ottenere una sorta di birra (parst o bartsch).
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