Il cisto giallo (Halimium halimifolium (L.) Willk.) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Cistaceae[1].
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Progetto:Forme di vita - implementazione Classificazione APG IV.
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Violales |
| Famiglia | Cistaceae |
| Genere | Halimium |
| Specie | H. halimifolium |
| Nomenclatura binomiale | |
| Halimium halimifolium (L.) Willk. | |
| Nomi comuni | |
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Cisto giallo | |
È una pianta erbacea perenne che raggiunge un'altezza massima di 1,2 m. Le foglie, di forma ellittica, sono lunghe fino a 3 cm e sono opposte; quelle superiori sono sessili, le altre invece sono picciolate. Sono ricoperte da una leggera peluria di colore biancastro che col tempo scompare, lasciando il posto a uno strato di peli peltati. I fiori sono gialli e i petali, lunghi circa 1,4 cm, possono presentare una macchia color marrone scuro alla base. Il frutto è una capsula loculicida di forma appuntita. I semi sono piccoli ed echinulati. Il periodo di fioritura va da maggio a giugno.
È diffusa in tutto il bacino occidentale del Mediterraneo, particolarmente nella Penisola Iberica. Cresce prevalentemente in ambienti costieri quali macchie e garighe.
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