Daphne laureola L., o Dafne laurella è una specie di Daphne, nella famiglia delle Thymelaeaceae. È una pianta sempreverde con fiori verde-giallognoli portati in racemi all'ascella delle foglie, che maturano in bacche nere in tarda estate. L'intera pianta è velenosa, in particolare la linfa causa eruzioni cutanee al contatto.
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Progetto:Forme di vita - implementazione Classificazione APG IV.
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Rosidae |
| Ordine | Malvales |
| Famiglia | Thymelaeaceae |
| Genere | Daphne |
| Specie | D. laureola |
| Nomenclatura binomiale | |
| Daphne laureola L. | |
D. laureola raggiunge un'altezza tra i 50 e i 150 cm. La forma biologica è fanerofita cespitosa (P caesp). La corteccia è sottile e grigio-giallognola quando matura, mentre i ramuli giovani sono verdi.
Le foglie ad inserzione alternata formano generalmente dense spirali verso la cima del germoglio, ma possono anche ricoprire interi rami. Le foglie sono lanceolate o obovato-lanceolate, 2–13 cm di lunghezza e 1–3 cm di larghezza. Sono glabre, verdi scure e lucide sulla faccia superiore e più chiare nella faccia inferiore.
Fuori dal suo areale, D. laureola può diventare una pericolosa pianta infestante. Crescendo al sole o all'ombra, si adatta facilmente al sottobosco temperato.
La riproduzione può avvenire sia attraverso seme che germogli radicali.[1]
Come Daphne mezereum preferisce terreni acidi. Il suo areale comprende gran parte dell'Europa, più Algeria, Marocco e le Azzorre. Il tipo corologico è Submediterraneo.
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