Il cedro dell'Himalaya (Cedrus deodara (Roxb. ex (D.Don) G.Don, 1830)) è una specie di cedro nativo del versante occidentale dell'Himalaya, diffuso nella parte orientale dell'Afghanistan, nel nord del Pakistan, nel Kashmir, negli stati nordoccidentali dell'India, in Tibet e in Nepal. Si trova a quote di 1550-3200 m di altitudine. Fruttifica verso i 40 anni. Ha forma conica coi rami ricadenti dalla nascita. Presenta aghi di lunghezza 4-6 cm portati a ciuffi su brachiblasti. Gli strobili sono, a maturazione, di colore marroncino rossastro.
|
|
Questa voce sull'argomento gimnosperme è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Basso rischio (lc) | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Pinophyta |
| Classe | Pinopsida |
| Ordine | Pinales |
| Famiglia | Pinaceae |
| Genere | Cedrus |
| Specie | C. deodara |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cedrus deodara (Roxb. ex (D.Don) G.Don, 1830 | |
Il suo utilizzo principale è quello ornamentale, per il quale fu introdotto in Europa nel 1820. Ne esistono inoltre alcune cultivar selezionate appositamente per questo scopo come il Cedrus deodara "Pendula" con portamento ricadente e Cedrus deodara "Aurea" con il fogliame verde giallastro dorato.
Altri progetti