Il genere Argyrolobium comprende leguminose del Vecchio Mondo, in gran parte proprie dell'Africa.
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Fabales |
| Famiglia | Fabaceae |
| Sottofamiglia | Faboideae |
| Tribù | Genisteae |
| Genere | Argyrolobium |
| Specie | |
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Circa metà delle specie di questo genere sono esclusive del Sudafrica[1]. Molte altre sono limitate all'Africa meridionale e orientale (compreso il Madagascar).
Il genere è rappresentato, oltre che in Africa, nell'Asia occidentale (fino all'India settentrionale e all'Uzbekistan) e in Europa meridionale. In Italia è presente una sola specie, Argyrolobium zanonii.
La maggior parte delle specie popola territori aridi o semi-aridi.
Il genere Argyrolobium è inserito nella famiglia delle Fabacee o Leguminose, sottofamiglia delle Faboidee, tribù delle Genistee ed è quindi particolarmente affine alla ginestra.
A questo genere vengono attribuite un centinaio di specie. Catalogue of Life 2010 accetta le seguenti 90 specie:
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