Venatrix fontis Framenau & Vink, 2001 è un ragno appartenente alla famiglia Lycosidae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Lycosoidea |
| Famiglia | Lycosidae |
| Sottofamiglia | Lycosinae |
| Genere | Venatrix |
| Specie | V. fontis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Venatrix fontis Framenau & Vink, 2001 | |
Il nome proprio deriva dal latino fons, fontis, che significa fonte e corrisponde all'habitat presso cui sono stati rinvenuti gli esemplari di questa specie[1].
L'olotipo maschile ha una lunghezza totale di 11,0mm: il cefalotorace è lungo 5,5mm, e largo 4,1mm[1].
Il paratipo femminile ha una lunghezza totale di 14,3mm: il cefalotorace è lungo 6,3mm, e largo 4,6mm[1].
La specie è stata reperita nell'Australia: in Australia meridionale, nello stato di Victoria e nel Nuova Galles del Sud[1]. Di seguito alcuni rinvenimenti:
Appartiene al lapidosa-group insieme a V. lapidosa e V. furcillata[1].
Al 2021 non sono note sottospecie e dal 2006 non sono stati esaminati nuovi esemplari[1].