Tropinota hirta (Poda, 1761) è un coleottero scarabeide appartenente alla sottofamiglia Cetoniinae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Tracheata |
| Superclasse | Hexapoda |
| Classe | Insecta |
| Sottoclasse | Pterygota |
| Coorte | Endopterygota |
| Superordine | Oligoneoptera |
| Sezione | Coleopteroidea |
| Ordine | Coleoptera |
| Sottordine | Polyphaga |
| Infraordine | Scarabaeiformia |
| Superfamiglia | Scarabaeoidea |
| Famiglia | Scarabaeidae |
| Sottofamiglia | Cetoniinae |
| Tribù | Cetoniini |
| Sottotribù | Cetoniina |
| Genere | Tropinota |
| Specie | T. hirta |
| Nomenclatura binomiale | |
| Tropinota hirta Poda, 1761 | |
Gli adulti sono, in genere, di piccole dimensioni. Presentano una colorazione nera opaca con delle macchie bianche, talvolta assenti. Il dorso è ricoperto da una peluria relativamente lunga e questo permette di distinguerla dalla più comune Oxythyrea funesta. Le zampe sono relativamente lunghe, ma non consentono all'insetto di correre velocemente; di contro gli offrono un saldo appiglio quando l'insetto atterra sulle piante. La testa presenta gli occhi composti, un paio di mandibole poderose, utilizzate dall'insetto per nutrirsi[1], e le antenne corte. La parte inferiore del corpo presenta una peluria lunga e folta, specialmente nella parte in corrispondenza del torace.
Le larve di T. hirta sono di dimensioni inferiori, rispetto a quelle degli altri cetoniini. Sono della tipica forma a "C" e presentano testa e zampe sclerificate per permettere all'insetto di muoversi più facilmente nel terreno. La testa presenta un paio di poderose mandibole atte a triturare il cibo. L'addome è la parte più voluminosa del corpo della larva e contiene il tubo digerente, che è sempre ricolmo di cibo. Lungo i fianchi le larve presentano una serie di forellini chitinosi che costituiscono gli sbocchi dell'apparato respiratorio dell'insetto.

Gli adulti si nutrono dei fiori e sono di abitudini diurne. Compaiono in piena primavera, nei mesi che vanno da aprile a giugno fino a settembre. Gli accoppiamenti avvengono sui fiori.[2]
Le larve si nutrono di humus e dei detriti vegetali siti nel sottosuolo.[3]
La specie è ampiamente diffusa in Europa, Nord Africa, Asia minore e Medio oriente.[4]
Altri progetti