Trombidium holosericeum Linnaeus, 1758 è un acaro appartenente alla famiglia Trombidiidae.
|
|
Questa voce sull'argomento aracnidi è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Acarina |
| Sottordine | Oribatida |
| Famiglia | Trombidiidae |
| Sottofamiglia | Trombidiinae |
| Genere | Trombidium |
| Specie | T. holosericeum |
| Nomenclatura binomiale | |
| Trombidium holosericeum Linnaeus, 1758 | |
Questi aracnidi non costituiscono un pericolo sanitario per gli esseri umani o in generale per i vertebrati, in quanto le loro larve parassitano gli insetti.
È una specie molto comune, in Europa e nell'emisfero settentrionale, viene chiamato anche ragnetto rosso per il colore del corpo, in primavera infesta muri e tetti delle aree urbane e cittadine. Vive alimentandosi degli escrementi degli uccelli.
La specie raggiunge una lunghezza massima di 5 millimetri, solitamente è lungo 1-2 millimetri. Il corpo è scarlatto e di aspetto vellutato a causa della fitta peluria. Gli occhi sono piccoli e distinti. I cheliceri sono a forma di forbice, mentre i pedipalpi sono organi tattili. Il colore è rosso a causa dei carotenoidi ed avverte i predatori della propria tossicità (aposematismo). Sono assolutamente innocui sia per le piante, sia per gli animali, sia per gli uomini; l'unico problema è che se vengono schiacciati involontariamente il loro colore rosso è quasi indelebile e difficile da togliere soprattutto su pantaloni o maglie molto chiare.
Viene spesso confuso con altre specie simili, come Balaustium murorum.
Altri progetti