Il sitatunga (Tragelaphus spekii) è un'antilope che abita le zone paludose dell'Africa centrale (in particolare nella Repubblica Democratica del Congo, in Botswana, nello Zambia e nella regione del Caprivi in Namibia).
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Artiodactyla |
| Famiglia | Bovidae |
| Genere | Tragelaphus |
| Specie | T. spekii |
| Nomenclatura binomiale | |
| Tragelaphus spekii Sclater, 1863 | |
Il sitatunga è alto circa un metro e mezzo al garrese. Il mantello, impermeabile, è di colore bruno scuro nei maschi e rossiccio nelle femmine. In entrambi i sessi sono presenti strisce bianche sul mantello, con delle macchie bianche sul muso. I maschi presentano una criniera e delle corna affusolate che possono quasi raggiungere il metro di lunghezza.
Gli zoccoli, lunghi e sottili, permettono al sitatunga di muoversi con facilità tra i papiri negli ambienti di palude. I sitatunga sono ottimi nuotatori tant'è che, per sfuggire ai predatori, sono soliti rifugiarsi in acqua, dove rimangono immersi lasciando affiorare in superficie solo le narici. Si tratta di animali solitari e crepuscolari (sebbene siano talvolta attivi anche di giorno).
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