Tettigometridae Germar, 1821, è una famiglia comprendente insetti dell'ordine dei Rincoti Omotteri. È uno dei più piccoli raggruppamenti all'interno della superfamiglia dei Fulgoroidei.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Hexapoda |
| Classe | Insecta |
| Sottoclasse | Pterygota |
| Coorte | Exopterygota |
| Subcoorte | Neoptera |
| Superordine | Paraneoptera |
| Sezione | Rhynchotoidea |
| Ordine | Rhynchota |
| Sottordine | Homoptera |
| Sezione | Auchenorrhyncha |
| Infraordine | Fulgoromorpha |
| Superfamiglia | Fulgoroidea |
| Famiglia | Tettigometridae Germar, 1821 |
| Generi | |
I Tettigometridae sono insetti abbastanza simili ai Flatidae. Differiscono marcatamente da tutti gli altri Fulgoroidei per alcuni caratteri morfologici del capo: la fronte non è provvista di carene laterali e gli ocelli laterali sono disposti apparentemente nella regione frontale. Il flagello delle antenne è inoltre segmentato e non filiforme come nel resto della superfamiglia.
Le ali anteriori hanno il clavo non granulato, elemento di determinazione che permette un'ulteriore distinzione dai Flatidi.
I Tettigometridae sono rappresentati da circa 60 specie ripartite fra 12 generi[1]:
La famiglia è rappresentata principalmente in Europa, Africa e America. Poche specie sono presenti in Asia mentre è del tutto assente in Australia e Nuova Zelanda.
Il genere più ricco è Tettigometra, presente anche in Italia con diverse specie, la maggior parte presenti nell'Italia meridionale e insulare. Endemiche dell'Italia meridionale sono Tettigometra atrovirens e Tettigometra psittacina. Specie di interesse agrario, per occasionali attacchi, sono Tettigometra picta, sugli agrumi, e Tettigometra obliqua, sull'olivo[2]. Si tratta comunque di avversità di importanza limitata.