Il taterillo del Congo (Taterillus congicus Thomas, 1915) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nell'Africa centrale.[1][2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Myomorpha |
| Superfamiglia | Muroidea |
| Famiglia | Muridae |
| Sottofamiglia | Gerbillinae |
| Genere | Taterillus |
| Specie | T.congicus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Taterillus congicus Thomas, 1915 | |
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 95 e 142 mm, la lunghezza della coda tra 131 e 188 mm, la lunghezza del piede tra 28 e 32 mm, la lunghezza delle orecchie tra 18 e 23 mm e un peso fino a 77 g.[3]
Le parti superiori sono bruno fulvo scuro, i fianchi e il fondo schiena sono più chiari. La parte superiore del muso è nera mentre il capo è dello stesso colore del dorso. Le parti ventrali e le zampe bianche sono cosparse di peli fulvi. La coda è più lunga della testa e del corpo, è marrone scuro sopra, giallo-brunastra sotto e con un ciuffo di lunghi peli all'estremità.
È una specie terricola e notturna.
Nel Ciad sono state osservate femmine con 3-4 embrioni.
Questa specie è diffusa nell'Africa centrale, dal Camerun nord-orientale alla Repubblica Democratica del Congo settentrionale.
Vive nelle savane, savane alberate e aree di savane all'interno delle foreste tropicali secondarie umide.
Sono state riconosciute 2 sottospecie[4]:
La IUCN Red List, considerato il vasto areale, la popolazione numerosa, la presenza in diverse aree protette e la tolleranza alle modifiche ambientali, classifica T.congicus come specie a rischio minimo (LC).[1]
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