Tadarida kuboriensis (McKean & Calaby, 1968) è un pipistrello della famiglia dei Molossidi endemico della Nuova Guinea.[1][2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Laurasiatheria |
| Ordine | Chiroptera |
| Sottordine | Microchiroptera |
| Famiglia | Molossidae |
| Sottofamiglia | Molossinae |
| Genere | Tadarida |
| Specie | T.kuboriensis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Tadarida kuboriensis McKean & Calaby, 1968 | |
Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 71 e 89 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 54,6 e 60 mm, la lunghezza della coda tra 41 e 50 mm, la lunghezza del piede tra 11 e 16 mm, la lunghezza delle orecchie tra 17 e 21 mm e un peso fino a 28,8 g.[3]
Le parti dorsali sono bruno-rossastre scure, mentre le parti ventrali sono più chiare. Il muso è lungo, troncato, con il labbro superiore che si estende ben oltre quello inferiore e ricoperto da diverse pieghe cutanee e da piccole setole spatolate. Le orecchie sono triangolari, con l'estremità arrotondata ed unite anteriormente alla base. Il trago è molto piccolo e parzialmente nascosto dietro l'antitrago ben sviluppato. La coda è lunga, tozza e si estende per più della metà oltre l'uropatagio.
Si nutre di insetti volanti catturati negli spazi aperti.
Questa specie è diffusa in Nuova Guinea.
Vive nelle foreste muschiose di Nothofagus e nei prati subalpini tra 1.900 e 2.800 metri di altitudine.
La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la mancanza di minacce rilevanti, classifica T.kuboriensis come specie a rischio minimo (LC).[1]
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