Il beccafico (Sylvia borin Boddaert, 1783) è un uccello canoro appartenente alla famiglia Sylviidae.[1]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Infraordine | Passerida |
| Superfamiglia | Sylvioidea |
| Famiglia | Sylviidae |
| Genere | Sylvia |
| Specie | S. borin |
| Nomenclatura binomiale | |
| Sylvia borin Boddaert, 1783 | |
Il beccafico raggiunge una lunghezza di 14 cm e ha un'apertura alare di 21 – 24 cm. Il peso ammonta a circa 16 - 22 grammi. La parte superiore è olivastra e quella inferiore è di colore marrone chiaro. Questo uccello timido ha un anello attorno agli occhi di colore chiaro e pallido e gambe grigie. Le femmine e i maschi hanno la stessa colorazione. Un beccafico può arrivare ai 10 anni d'età.
Il beccafico si nutre di ragni, molluschi, bacche, insetti e delle loro larve.

La maturità sessuale subentra dopo un anno. Il nido a forma di ciotola costruito con erbe, radici, peli e fili d'erba è nascosto perlopiù nel sottobosco fitto a poca altezza da terra. La femmina depone dalle 4 alle 5 uova bianche dalle macchie marroni. Le uova vengono riscaldate nel periodo principale di cova da maggio fino a luglio e i due partner si danno il cambio ogni 11 - 12 giorni. Gli uccellini nudi restano per 10 - 12 giorni nel nido. Si stima che gli esemplari in Europa ammontino a circa 12 milioni di coppie.
In quasi tutta Europa questo uccello migratore è ampiamente diffuso da maggio fino a settembre. La sua residenza invernale è in Africa tropicale. Il tempo di percorrenza e la direzione del volo gli sono innate. Il beccafico vive in giardini, parchi, ambienti arbustivi e territori boschivi aperti. Molti si scelgono ogni anno lo stesso territorio per l'estate.
Il beccafico ha due sottospecie:[1]
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