Spinomantis peraccae (Boulenger, 1896) è una rana della famiglia Mantellidae, endemica del Madagascar.[1][2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Amphibia |
| Sottoclasse | Lissamphibia |
| Ordine | Anura |
| Famiglia | Mantellidae |
| Sottofamiglia | Mantellinae |
| Genere | Spinomantis |
| Specie | S. peraccae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Spinomantis peraccae (Boulenger, 1896) | |
| Sinonimi | |
|
Mantidactylus peraccae | |
| Areale | |
L'epiteto specifico è un omaggio all'erpetologo Mario Giacinto Peracca (1861-1923).
Spinomantis peraccae è lunga circa 3,5-4,5 centimetri ed è una delle poche rane arboricole ad avere le dita prive di lobi adesivi o di spine. Solitamente ha una livrea marrone o verde chiaro con molte macchie marroni di forma circolare anche se esistono variazioni di colore più scuro in taluni esemplari.

Si tratta di una specie arboricola che non è possibile reperire in habitat alterati dalla presenza antropica. Depone le uova sulle foglie e i girini si sviluppano in corsi d'acqua lenti. A causa dell'agricoltura di sussistenza e dell'intenso sfruttamento malgascio del territorio il suo habitat si sta rapidamente riducendo.
Il richiamo di accoppiamento di questa specie consiste di una singola breve nota, di durata circa 75 ms e di frequenza compresa 1.2 e 4.2 kHz, che può essere descritta come un 'pom'.[3]
La specie è endemica del Madagascar. Ha un areale relativamente esteso che abbraccia la parte orientale dell'isola, da 500 a 2000 m di altitudine.[1]
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