Lo scoiattolo pigmeo neotropicale (Sciurillus pusillus É. Geoffroy, 1803), unica specie del genere Sciurillus Thomas, 1914, è un piccolo scoiattolo arboricolo poco conosciuto delle foreste tropicali del Sudamerica; costituisce da solo la sottofamiglia degli Sciurillini (Sciurillinae Moore, 1959).
| Stato di conservazione | |
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Dati insufficienti[2] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Sciuromorpha |
| Famiglia | Sciuridae |
| Sottofamiglia | Sciurillinae Moore, 1959 |
| Genere | Sciurillus Thomas, 1914 |
| Specie | S. pusillus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Sciurillus pusillus (É. Geoffroy, 1803) | |
| Areale | |
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La posizione sistematica dello scoiattolo pigmeo neotropicale è incerta. È stato per lungo tempo considerato uno stretto parente degli scoiattoli nani del Nuovo Mondo (genere Microsciurus), ma McKenna e Bell, invece, lo ritennero abbastanza distinto da considerarlo un sister group di tutti gli altri gruppi di scoiattoli arboricoli. Nuove analisi cladistiche hanno dimostrato che questa specie non è affatto imparentata con gli scoiattoli arboricoli, ma rappresenta un ramo distinto della famiglia degli Sciuridi. Per questo motivo, Carleton e Musser lo hanno inserito in una sottofamiglia distinta, gli Sciurillini.
Attualmente, gli studiosi riconoscono tre sottospecie di scoiattolo pigmeo neotropicale[1]:
Con una lunghezza testa-corpo di 10 cm e una coda di 12 cm, lo scoiattolo pigmeo neotropicale è la seconda specie di scoiattolo più piccola del mondo. Ha un mantello di colore marrone.
Lo scoiattolo pigmeo neotropicale è diffuso, con quattro popolazioni principali disgiunte, in Perù, Colombia, Brasile centro-orientale, e Brasile nord-orientale, Guiana Francese, Suriname e Guyana.
È una specie propria delle foreste tropicali amazzoniche.
Abita sulle cime degli alberi delle foreste pluviali tropicali, dove corre in modo frenetico alla ricerca di frutta, noci e corteccia. Una caratteristica sorprendente di questo animale è il grido stridulo, che ricorda il frinire di una cavalletta.
La principale minaccia per la sopravvivenza di S. pusillus è la deforestazione, ma le notizie inerenti a questa specie sono così poche che la IUCN la inserisce tra quelle a status indeterminato.
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