Schizopathidae Brook, 1889 è una famiglia di esacoralli dell'ordine Antipatharia.[1]
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Cnidaria |
| Classe | Anthozoa |
| Sottoclasse | Hexacorallia |
| Ordine | Antipatharia |
| Famiglia | Schizopathidae Brook, 1889 |
| Generi | |
La famiglia comprende coralli coloniali, che formano colonie monopodiali o ramificate, con fusto principale e ramificazioni dotate di pinnule, semplici o subpinnulate, e spine triangolari, compresse lateralmente, semplici o raramente con multiple biforcazioni all'apice.[2]
I polipi hanno un diametro trasverso di 2 mm o poco più, e hanno sei mesenteri primari e quattro secondari.[2]
La famiglia ha una distribuzione cosmopolita essendo ampiamente diffusa nell'oceano Atlantico e nell'Indo-Pacifico, con alcune specie segnalate anche nelle acque dell'Artide (Stauropathes arctica) e dell'Antartide (Abyssopathes lyriformis). Una specie (Parantipathes larix) è presente nel mar Mediterraneo.[2]
Comprende quasi esclusivamente specie di acque profonde, segnalate sino a 6000 m di profondità.[2]
La famiglia comprende i seguenti generi:[1]
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