Sabella è un genere di anellidi policheti canalipalpati della famiglia Sabellidae[1].
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Annelida |
| Classe | Polychaeta |
| Sottoclasse | Palpata |
| Ordine | Canalipalpata |
| Sottordine | Sabellida |
| Famiglia | Sabellidae |
| Genere | Sabella (Linnaeus, 1767) |
Animali tipicamente bentonici, vivono su fondali mobili, sabbiosi o fangosi. Reperibili pressoché in tutti i mari, anche a grandi profondità.
Vivono all'interno di un tubo di consistenza cartacea, prodotto dall'animale, dentro cui ritira in caso di pericolo. È munito nella zona cefalica di branchie filiformi ricoperte di cilia e di ghiandole mucose, la cui funzione è di invischiare le particelle alimentari.
È un tipico animale filtratore, che si nutre di plancton e detrito in sospensione.
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