Rhipidomys tenuicauda (J. A. Allen, 1899) è un roditore della famiglia dei Cricetidi endemico del Venezuela.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Famiglia | Cricetidae |
| Sottofamiglia | Sigmodontinae |
| Tribù | Thomasomyini |
| Genere | Rhipidomys |
| Specie | R.tenuicauda |
| Nomenclatura binomiale | |
| Rhipidomys tenuicauda J. A. Allen, 1899 | |
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 109 e 128 mm, la lunghezza della coda il 115-140% della lunghezza del resto del corpo e la lunghezza del piede tra 23 e 27 mm.[1]
La pelliccia è lunga e soffice. Le parti dorsali sono bruno-arancioni brillanti, talvolta con dei riflessi castani, mentre le parti ventrali sono color crema con la base dei peli grigio scura. Le orecchie sono marroni e cosparse di pochi peli. I piedi sono relativamente piccoli e sottili con una macchia dorsale scura che si estende fino alla base delle dita le quali sono bordate di giallastro. La coda è più lunga della testa e del corpo, è uniformemente marrone scura e termina con un ciuffo di lunghi peli.
È una specie arboricola.
Si nutre di semi.
Femmine gravide con 4-5 embrioni sono state catturate tra giugno e luglio.
Questa specie è conosciuta soltanto nel Venezuela nord-orientale.
Vive nelle foreste umide tra 945 e 2.200 metri di altitudine.
Questa specie è considerata dalla IUCN sinonimo di R.fulviventer.
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