Rattus ranjiniae (Agrawal & Ghosal, 1969) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso in India.[1][2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
In pericolo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Myomorpha |
| Superfamiglia | Muroidea |
| Famiglia | Muridae |
| Sottofamiglia | Murinae |
| Genere | Rattus |
| Specie | R.ranjiniae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Rattus ranjiniae Agrawal & Ghosal, 1969 | |
Roditore di grandi dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 162 e 261 mm, la lunghezza della coda tra 187 e 232 mm, la lunghezza del piede tra 44 e 47 mm, la lunghezza delle orecchie tra 18 e 21 mm.[3]
La pelliccia è lunga, cosparsa di peli spinosi in particolare lungo la schiena. Le parti superiori sono bruno-nerastre, più scure sulla groppa, mentre le parti ventrali sono biancastre. Le vibrisse sono marroni con la punta bianca. Il dorso delle zampe è fulvo chiaro. La coda è uguale o più corta della testa e del corpo ed è uniformemente scura.
È una specie fossoria e notturna.
Questa specie è conosciuta soltanto in 3 località dello stato indiano del Kerala.
Vive in aree agricole e terreni coltivati inondati come le risaie a circa 1.000 metri di altitudine.
La IUCN Red List, considerato l'areale limitato, la distribuzione seriamente frammentata e il declino del proprio habitat, classifica R.ranjiniae come specie in pericolo (EN).[1]
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