Praomys degraaffi (van der Straeten & Kerbis Peterhans, 1999) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nell'Africa centrale.[1][2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Vulnerabile[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Myomorpha |
| Superfamiglia | Muroidea |
| Famiglia | Muridae |
| Sottofamiglia | Murinae |
| Genere | Praomys |
| Specie | P.degraaffi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Praomys degraaffi van der Straeten & Kerbis Peterhans, 1999 | |
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 92 e 124 mm, la lunghezza della coda tra 115 e 151 mm, la lunghezza del piede tra 24 e 29 mm, la lunghezza delle orecchie tra 17 e 22 mm e un peso fino a 59 g.[3]
Le parti superiori variano dal grigio scuro al nerastro, mentre le parti ventrali sono grigiastre. Le orecchie sono relativamente grandi. La coda è più lunga della testa e del corpo. Le femmine hanno 2 paia di mammelle pettorali e 2 paia inguinali. Il cariotipo è 2n=26 FN=28.
È una specie notturna e parzialmente arboricola.
Femmine gravide sono state osservate nei mesi di febbraio, marzo, aprile ed agosto. Danno alla luce 2-4 piccoli alla volta.
Questa specie è diffusa nelle montagne del Burundi, Ruanda e Uganda.
Vive nelle foreste montane umide tra 1.900 e 2.600 metri di altitudine.
La IUCN Red List, considerato l'areale limitato e la deforestazione, classifica P.degraaffi come specie vulnerabile (VU).[1]
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