Petrosia ficiformis (Poiret, 1789) è una spugna della famiglia Petrosiidae (Demospongiae, Haplosclerida).
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Parazoa |
| Phylum | Porifera |
| Classe | Demospongiae |
| Sottoclasse | Ceractinomorpha |
| Ordine | Haplosclerida |
| Sottordine | Petrosina |
| Famiglia | Petrosiidae |
| Genere | Petrosia |
| Specie | P. ficiformis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Petrosia ficiformis (Poiret, 1789) | |
Dà vita a colonie di varia forma, talora a piastre, talora con ramificazioni irregolari confluenti.
La superficie è ruvida al tatto. Gli osculi misurano 3–5 mm di diametro e presentano un collaretto rilevato. La consistenza è particolarmente compatta.
Il colore va dal viola al marrone nelle aree illuminate, dal rosa al bianco sporco in quelle ombreggiate.
Comune nel Mar Mediterraneo, è segnalata anche nell'Atlantico orientale.
Predilige i substrati rocciosi, da pochi metri sino a 100 m di profondità.
Al pari di altre spugne, ha rapporti simbiotici con cianobatteri fotosintetici, alla cui presenza si devono le variazioni di colore nei tessuti superficiali nelle diverse condizioni di illuminazione.
P. ficiformis è l'habitat preferenziale del mollusco nudibranco Peltodoris atromaculata, che di essa si nutre.
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