I paleanodonti (Palaeanodonta) sono un misterioso gruppo di mammiferi estinti, rinvenuti allo stato fossile in terreni che vanno dal Paleocene all'Oligocene (da 60 a 30 milioni di anni fa) in Nordamerica ed Europa.
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| Stato di conservazione | |
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Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Pholidota |
| Sottordine | Palaeanodonta |
Le dimensioni di questi animali variavano da quelle di un topolino a quelle di un cane, e quindi non erano mammiferi dalle dimensioni appariscenti, in ambienti già dominati da grandi erbivori come i Dinocerati. Le particolarità dei paleanodonti riguardano alcune caratteristiche dello scheletro, che li avvicinano notevolmente agli Xenartri attuali (armadilli, bradipi e formichieri), ma recenti analisi filogenetiche li riconducono all'origine dei folidoti (gli odierni pangolini). Tra i più antichi paleanodonti va ricordato il genere paleocenico Escavadodon, considerato il più primitivo del gruppo. Questo animale, relativamente poco specializzato, è considerato ancestrale ai successivi paleanodonti, che si dividono in due famiglie principali: quella degli epoicoteridi e quella dei metacheiromidi.
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