La sottofamiglia Osphroneminae comprende 4 specie di pesci d'acqua dolce, tutte appartenenti al genere Osphronemus, della famiglia Osphronemidae[1].
Osphronemus goramy (sopra) e Osphronemus laticlavius | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Anabantoidei |
| Famiglia | Osphronemidae |
| Sottofamiglia | Osphroneminae Bleeker, 1859 |
| Genere | Osphronemus Lacépède, 1801 |
Il nome scientifico del genere e della sottofamiglia deriva dall'unione delle parole greche osphra (odorato, fiuto) + nema (filamento): un chiaro riferimento all'apparato respiratorio di queste specie.
Gli Osphronemus sono diffusi nelle acque dolci del Sudest asiatico, principalmente nel bacino idrografico del fiume Mekong, dove abitano acque fluviali, lacustri, risaie e canali, nonché le foreste allagate durante il monsone.
Queste specie presentano un corpo alto e massiccio, piuttosto compresso ai fianchi, con pinne tozze e non molto lunghe, dai bordi più o meno arrotondati. Gli esemplari giovanili hanno corpo più aggraziato e muso appuntito, mentre in età matura la testa tende ad ingobbirsi arrotondandosi. La livrea è differente secondo la specie, ma tende a colori smorti, bruno, beige, verdastro, con linee e screziature varie.
Le dimensioni variano dai 50 cm ai 70 cm, secondo la specie.
Il maschi costruisce un nido di bolle: una volta accoppiato con una femmina, provvede a sistemare le uova fecondate tra le bolle e a montar la guardia ad esse e quindi agli avannotti nelle prime settimane di vita.
Almeno due specie, Osphronemus exodon e O. goramy sono oggetto di pesca e di acquacoltura, perché presenti nella dieta delle popolazioni locali.
Alla sottofamiglia appartengono 4 specie, tutte ascritte al genere Osphronemus: