La parula semilunare (Oreothlypis superciliosa Hartlaub, 1844) è un piccolo uccello della famiglia dei Parulidi[2]. Specie molto comune in tutto il suo areale montano, si incontra dal Messico settentrionale al Nicaragua settentrionale. Mostra una certa affinità agli alberi di quercia.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Infraordine | Passerida |
| Superfamiglia | Passeroidea |
| Famiglia | Parulidae |
| Genere | Oreothlypis |
| Specie | O. superciliosa |
| Nomenclatura binomiale | |
| Oreothlypis superciliosa (Hartlaub, 1844) | |
| Sinonimi | |
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Parula superciliosa | |
| Areale | |
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Se ne riconoscono cinque sottospecie[2]:
A prima vista la parula semilunare è simile nell'aspetto sia alla parula settentrionale che alla parula tropicale, in quanto presenta regioni inferiori gialle, testa grigia e dorso verdastro, ma nessuna delle due possiede una striscia sopracciliare color bianco intenso. I maschi adulti possiedono una caratteristica macchia castana a forma di mezzaluna sul petto, meno evidente e talvolta assente nelle femmine e negli esemplari giovani.
Questi uccelli monogami e solitari si fanno più gregari in inverno, unendosi a gruppi costituiti da specie miste per andare in cerca di cibo (per lo più insetti, ma talvolta frutti e bacche dei livelli medi e superiori degli alberi). Si muove saltellando tra i ramoscelli e il fogliame, raccogliendo cibo dalla parte inferiore delle foglie, e stando appesa a testa in giù sotto le foglie in modo simile alle cince per controllarne la superficie alla ricerca di prede.
La parula semilunare costruisce il nido in cima a cespi di erba tussock o in prossimità del terreno al riparo di una collinetta o un argine. Di solito depone 1-2 covate all'anno. Si ritiene che la femmina costruisca il nido senza l'aiuto del maschio, raccogliendo muschio, erba, aghi di conifere e materiali sottili per foderarne l'interno. Successivamente depone in media tre uova di colore bianco uniforme. La cova, effettuata dalla sola femmina, dura all'incirca 12-14 giorni. I pulcini sono nidicoli e vengono accuditi dalla femmina, ma alimentati da entrambi i genitori. I giovani rimangono nel nido per un periodo stimato di 8-10 giorni.
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