Il topo saltatore scuro (Notomys fuscus Jones, 1925) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso in Australia.[1][2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Vulnerabile[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Myomorpha |
| Superfamiglia | Muroidea |
| Famiglia | Muridae |
| Sottofamiglia | Murinae |
| Genere | Notomys |
| Specie | N.fuscus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Notomys fuscus Jones, 1925 | |
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 80 e 115 mm, la lunghezza della coda tra 120 e 155 mm, la lunghezza del piede tra 34 e 40 mm, la lunghezza delle orecchie tra 24 e 28 mm e un peso fino a 50 g.[3]
Le parti superiori sono arancioni, talvolta miste al grigiastro, particolarmente sulla testa. Le parti inferiori sono bianche. Sono presenti solo tre cuscinetti sulla pianta dei piedi. La coda è più lunga della testa e del corpo. Entrambi i sessi hanno delle sacche golari ben sviluppate, circondate da una parte carnosa ricoperta di ruvidi peli biancastri. Il cariotipo è 2n=48 FN=52.
È una specie terricola, notturna e gregaria. Si rifugia in profondi sistemi di tane e cunicoli, costruiti nelle dune sabbiose.
Si nutre di semi, germogli e insetti.
Le femmine danno alla luce 1-5 piccoli alla volta dopo una gestazione di 38-41 giorni. Le nascite avvengono subito dopo le stagioni piovose, sebbene in cattività si riproducano durante tutto l'anno.
Questa specie è diffusa nella parte nord-orientale dell'Australia Meridionale, nella parte sud-occidentale del Queensland e in una piccola zona del Nuovo Galles del Sud nord-occidentale. In passato l'areale era più esteso e comprendeva gran parte dell'Australia Meridionale e della parte meridionale del Territorio del Nord.
Vive in pianure e creste sabbiose.
Sono state riconosciute 3 sottospecie, di cui una estinta:
La IUCN Red List, considerato l'areale limitato e seriamente frammentato e il continuo declino nella qualità del suo habitat, classifica Notomys fuscus come specie vulnerabile (VU).[1]
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