Nicator Hartlaub & Finsch, 1870 è un genere di uccelli passeriformi, l'unico ascritto alla famiglia Nicatoridae[1].
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Infraordine | Passerida |
| Superfamiglia | Sylvioidea |
| Famiglia | Nicatoridae |
| Genere | Nicator Hartlaub & Finsch, 1870 |
| Areale | |
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Il nome scientifico del genere, Nicator, deriva dal greco νικατωρ (nikatōr, "conquistatore").

Al genere vengono ascritte specie di dimensioni medio-piccole (16–23 cm di lunghezza) e dall'aspetto massiccio e slanciato, caratterizzati dall'avere una grossa testa ovale e allungata (che sembra incassata direttamente sul tronco) munita di becco conico forte e allungato dall'estremità vistosamente adunca, ali lunghe e digitate, zampe corte e sottili e coda piuttosto lunga e dall'estremità arrotondata: nel complesso, l'aspetto dei nicatori ricorda quello delle averle.
La colorazione è piuttosto sobria, dominata dai toni del verde oliva-giallastro su testa ed area dorsale e più chiaro su gola e area ventrale.
Il genere conta specie arboricole, che vivono da sole o in coppie e passano molto tempo appollaiate su un albero osservando i dintorni in attesa di eventuali prede (costituite principalmente da insetti ed altri invertebrati) che si trovino a passare nei dintorni. Monogami, i due sessi collaborano nelle varie fasi dell'evento riproduttivo, sebbene sia la femmina a sobbarcarsi la maggior parte dei lavori d'incubazione delle uova e di costruzione del nido.
Il genere è diffuso in Africa subsahariana, popolando le aree alberate (con predilezione per la foresta a galleria, sia pluviale che secca) di un'area che va dal Senegal al nord dell'Angola attraverso la fascia costiera del golfo di Guinea, estendendosi verso est attraverso il Congo e raggiungendo la costa dell'Africa orientale dal sud della Somalia al sud del Mozambico.
Al genere vengono ascritte tre specie[1]:
Il genere Nicator è stato in passato attribuito alternativamente ai Malaconotidae o ai Pycnonotidae: recenti analisi di carattere molecolare hanno tuttavia smentito tale presunta parentela, evidenziando invece un'inaspettata affinità alla famiglia Alaudidae[2], determinando inizialmente la considerazione gel genere come incertae sedis ed in seguito posizionandolo in una propria famiglia monotipica, Nicatoridae, occupante un clade basale dei Sylvioidea fratello appunto di Alaudidae e del basettino[1][3].
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