Mandrillus (Ritgen, 1824) è un genere di primati della famiglia dei Cercopithecidae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| (clade) | Euarchonta |
| Ordine | Primates |
| Sottordine | Haplorrhini |
| Infraordine | Simiiformes |
| Parvordine | Catarrhini |
| Superfamiglia | Cercopithecoidea |
| Famiglia | Cercopithecidae |
| Sottofamiglia | Cercopithecinae |
| Tribù | Papionini |
| Genere | Mandrillus Ritgen, 1824 |
| Specie | |

I primati di questo genere raggiungono le massime dimensioni tra i non ominidi. La lunghezza del corpo può variare tra 61 e 76 cm. I maschi pesano circa il doppio delle femmine: mentre queste ultime pesano in media 11,5 kg, la media per i maschi è circa 25 kg, ma vi sono individui che possono raggiungere i 50 kg. L'aspetto è caratterizzato da solchi, creste, criniere e varie colorazioni che sono diverse per le due specie.
La specie è diffusa in Africa centrale: l'areale comprende il Camerun, il Congo, la Guinea Equatoriale, il Gabon e la Nigeria.
L'habitat è la foresta pluviale tropicale.
L'attività si svolge prevalentemente al suolo. La dieta è varia e comprende, oltre a frutta, semi e altri alimenti vegetali, piccoli animali e in particolare termiti.
Formano gruppi abbastanza numerosi che controllano vaste aree. La comunicazione è soprattutto visuale.
Il genere comprende due specie:
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