La tartaruga alata dello Sri Lanka (Lissemys ceylonensis Gray, 1856) è una specie di tartaruga della famiglia dei Trionichidi[1].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Reptilia |
| Ordine | Testudines |
| Famiglia | Trionychidae |
| Genere | Lissemys |
| Specie | L. ceylonensis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lissemys ceylonensis (Gray, 1856) | |
È distinta da L. punctata sulla base di evidenze molecolari[senza fonte]; raggiunge i 300 cm di carapace nelle femmine adulte[senza fonte]; ha carapace ovale, liscio e verde grigiastro scuro, quasi senza macchie negli adulti. Il piastrone è chiaro, con le tipiche alette femorali.
Questa specie è endemica dello Sri Lanka, e si rileva nei grandi fiumi, tra cui i principali Mahaveli, Malvathu, Kala Ova, Kelani, Yan Ova, Deduru Ova, Walawe, Maduru Ova, Maha Ova, Kalu, anche nella parte finale e in molti ambienti acquatici, tra cui i canali irrigui e le risaie.[senza fonte]
Biologia ed attività sono le stesse di L. punctata. L'alimentazione è opportunistica e onnivora.
Il commercio è oggi regolamentato, ma in passato la specie compariva frequentemente nei lotti di cheloni trafficati illegalmente per finire sui mercati occidentali o cinesi.
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