Lo scorpione giallo (Leiurus quinquestriatus (Ehrenberg, 1828)) è una specie di scorpione della famiglia dei Butidi.[1]
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Arthropoda |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Scorpiones |
| Famiglia | Buthidae |
| Genere | Leiurus |
| Specie | L. quinquestriatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Leiurus quinquestriatus (Ehrenberg, 1828) | |
| Sinonimi | |
|
Androctonus quinquestriatus | |
L. quinquestriatus misura sino a 10 cm di lunghezza[1]. È di colore giallo e presenta una coda sottile che talora termina con una striscia nera (questo dettaglio non è costante, il che può porre talora qualche problema di identificazione).
È diffuso negli ambienti desertici di una fascia compresa tra il Nord Africa e il Medio Oriente (Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Etiopia, Somalia, Ciad, Mali, Niger, Sudan, Turchia, Iraq, Siria, Israele, Giordania, Libano, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Yemen)[1].
Il veleno di questa specie è un potente cocktail di neurotossine, con un valore di LD50 di 0,16 - 0,50 mg/kg[1].
La puntura di L. quinquestriatus è estremamente dolorosa, ma fortunatamente nella maggior parte dei casi non letale, tranne che in casi particolari: bambini, soggetti debilitati o cardiopatici[2]. Esiste inoltre il rischio di reazioni anafilattiche anche serie. Nei casi letali la causa finale di morte è l'edema polmonare.
Uno dei componenti del veleno, il peptide clorotossina, ha mostrato di possedere un potenziale ruolo nel trattamento di alcuni tumori cerebrali dell'uomo[3].
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