Hypsugo arabicus (Harrison, 1979) è un pipistrello della famiglia dei Vespertilionidi diffuso in Iran e Oman.[1][2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Dati insufficienti[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Laurasiatheria |
| Ordine | Chiroptera |
| Sottordine | Microchiroptera |
| Famiglia | Vespertilionidae |
| Sottofamiglia | Vespertilioninae |
| Genere | Hypsugo |
| Specie | H.arabicus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Hypsugo arabicus Harrison, 1979 | |
| Areale | |
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Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 66 e 69 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 28,9 e 32,4 mm, la lunghezza della coda di 34 mm, la lunghezza del piede tra 5,6 e 5,8 mm, la lunghezza delle orecchie tra 8,3 e 9,8 mm.[3]
La pelliccia è lunga ed arruffata. Le parti dorsali sono color creta chiaro, mentre le parti ventrali sono bianche. La base dei peli è ovunque nerastra. Le orecchie sono nerastre, lunghe, triangolari e con l'estremità arrotondata. Il trago è lungo circa la metà del padiglione auricolare ed è provvisto di un lobo basale posteriore indistinto. Le membrane alari sono nerastre. La punta della lunga coda si estende per circa 2 mm oltre l'ampio uropatagio, il quale è ricoperto di piccoli peli alla base. Il calcar ha di un piccolo lobo terminale.
Si nutre di insetti.
Questa specie è conosciuta soltanto nell'Oman nord-orientale e nella regione iraniana del Belucistan.
Vive in habitat desertici e semi-desertici in prossimità di pozze d'acqua residui di fiumi stagionali a circa 130 metri di altitudine.
La IUCN Red List, considerato l'areale limitato e la mancanza di informazioni circa il possibile declino della popolazione, la sua frammentazione e la presenza soltanto in poche località, classifica H.arabicus come specie con dati insufficienti (DD).[1]
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