Heptathela amamiensis HAUPT, 1983 è un ragno appartenente al genere Heptathela della famiglia Liphistiidae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Mesothelae |
| Famiglia | Liphistiidae |
| Genere | Heptathela |
| Specie | H. amamiensis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Heptathela amamiensis HAUPT, 1983 | |
| Sinonimi | |
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Heptathela kimurai amamiensis | |
Il nome del genere deriva dal greco ἐπτά, heptà, cioè 7, ad indicare il numero delle ghiandole delle filiere che possiedono questi ragni[2], e dal greco θηλή, thelè, che significa capezzolo, proprio ad indicare la forma che hanno le filiere stesse.
Il nome proprio deriva dall'isola di Amami Ō-Shima, appartenente all'arcipelago delle Isole Ryukyu, dove è stata rinvenuta e dal suffisso latino -ensis, che significa: presente, che è proprio lì.[3]
Ragno primitivo appartenente al sottordine Mesothelae: non possiede ghiandole velenifere, ma i suoi cheliceri possono infliggere morsi piuttosto dolorosi[1]
Questa specie ha due spermateche di forma bilobata, con processi secondari laterali, e per queste sue caratteristiche, nell'ambito di questo genere, è stata classificata nel Gruppo B dall'aracnologo Hirotsugu Ono insieme a H. kimurai, H. higoensis, H. kanenoi, H. kikuyai, H. nishikawai, H. yaginumai, H. yakushimaensis e H. yanbaruensis.[3]
Rinvenuta nell'isola di Amami Ō-Shima, dell'arcipelago delle Isole Ryukyu.