Le gorgonie (Gorgoniidae Lamouroux, 1812) sono una famiglia di coralli dell'ordine Alcyonacea[1].
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Radiata |
| Phylum | Cnidaria |
| Classe | Anthozoa |
| Sottoclasse | Octocorallia |
| Ordine | Alcyonacea |
| Sottordine | Holaxonia |
| Famiglia | Gorgoniidae Lamouroux, 1812 |
| Generi | |
La famiglia comprende octocoralli coloniali caratterizzati dalla presenza di spicole calcaree lunghe meno di 0,3 mm, che esibiscono complesse sculture verrucose disposte in serie ordinate. I polipi sono retrattili e possiedono uno stelo proteico di gorgonina.[2]
I vari generi si differenziano per la quantità e la morfologia delle spicole, oltreché per la forma delle colonie, che può essere a frusta, ramificata, reticolata o frondosa.
La famiglia ha una distribuzione cosmopolita.[3] La maggior parte delle specie è diffusa nelle acque calde dell'ecozona neotropicale, ma alcuni generi, come per esempio Eunicella, Leptogorgia e Lophogorgia, si trovano nelle acque temperate dell'Atlantico orientale e del mar Mediterraneo.
È diffusa dal piano infralitorale a quello batiale.
La famiglia comprende i seguenti generi[1]:
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