Euprymna berryi Sasaki, 1929 è un mollusco cefalopode appartenente alla famiglia Sepiolidae[2].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Dati insufficienti[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Lophotrochozoa |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Cephalopoda |
| Sottoclasse | Coleoidea |
| Superordine | Decapodiformes |
| Ordine | Sepiida |
| Famiglia | Sepiolidae |
| Genere | Euprymna |
| Specie | E. berryi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Euprymna berryi Sasaki, 1929 | |
Proviene dall'area dell'oceano Indiano e dell'oceano Pacifico che si trova tra Giappone, Taiwan e India[2]. Predilige le zone con substrati molli, fangosi o sabbiosi, dove può seppellirsi durante il giorno[1], fino a 107 m di profondità[2].
È una specie di piccole dimensioni: il mantello delle femmine, molto simili a Euprymna morsei[1], non supera i 5 cm, e quello dei maschi è di lunghezza ancora inferiore, di 3 cm[2].
Riemerge dalla sabbia durante la notte per nutrirsi[1]. Può emettere luce per confondere i predatori[1].
Le uova sono arancioni e vengono deposte in grappoli[1].
Questa specie viene pescata in Cina[3], ma non con particolare frequenza, e viene classificata come "dati insufficienti" (DD) dalla lista rossa IUCN[1].
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