Eulaema meriana (Olivier, 1789) è un'ape della tribù Euglossini[1], diffusa nell'America tropicale.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Tracheata |
| Superclasse | Hexapoda |
| Classe | Insecta |
| Sottoclasse | Pterygota |
| Coorte | Endopterygota |
| Superordine | Oligoneoptera |
| Sezione | Hymenopteroidea |
| Ordine | Hymenoptera |
| Sottordine | Apocrita |
| Sezione | Aculeata |
| Superfamiglia | Apoidea |
| Famiglia | Apidae |
| Sottofamiglia | Apinae |
| Tribù | Euglossini |
| Genere | Eulaema |
| Specie | E. meriana |
| Nomenclatura binomiale | |
| Eulaema meriana (Olivier, 1789) | |
| Sinonimi | |
|
Apis meriana | |
Eulaema meriana è un apoideo di grosse dimensioni, ricoperto di una fitta peluria, che lo fa apparire simile a un bombo. In questa specie non si osservano le colorazioni metalliche tipiche di molte altre specie di euglossini. Il capo è nero e il torace brunasto, con uno scutello nero brillante. L'addome è nero con tre bande trasversali giallastre nella parte anteriore, bruno-rossastro nella parte posteriore. Le ali, membranose, sono scure alla base e più chare alla punta. Le zampe sono nere e le tibie delle zampe posteriori sono molto robuste. La lingua è molto lunga, frutto di un adattamento evolutivo che favorisce la raccolta del nettare.[2][3]

Eulaema meriana è l'insetto impollinatore di numerose specie di orchidee tropicali dei generi Stanhopea (S. florida, S. candida, S. costaricensis, S. tricornis), Catasetum (C. macrocarpum) e Notylia (N. pentachne).[4]
Ha inoltre un ruolo minore nella impollinazione del noce del brasile (Bertholletia excelsa), sui cui fiori sono stati spesso osservati sia i maschi che le femmine della specie.[5]
I maschi di questa specie si esibiscono in forme ritualizzate di corteggiamento (cosiddetto lek), cui assistono le femmine che si riservano poi di scegliere il proprio partner.[6]
Dopo l'accoppiamento la femmina depone le uova all'interno di un nido costruito con il fango, con un foro di ingresso molto stretto, suddiviso in diverse cellette.[7]
L'areale della specie, centrato in Amazzonia, si estende a nord sino all'America centrale.[3]
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