Eugonatonotus chacei Chan & Yu, 1991 è un gamberetto appartenente alla famiglia Eugonatonotidae[1].
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Crustacea |
| Classe | Malacostraca |
| Sottoclasse | Eumalacostraca |
| Superordine | Eucarida |
| Ordine | Decapoda |
| Sottordine | Pleocyemata |
| Infraordine | Caridea |
| Superfamiglia | Nematocarcinoidea |
| Famiglia | Eugonatonotidae |
| Genere | Eugonatonotus |
| Specie | E. chacei |
| Nomenclatura binomiale | |
| Eugonatonotus chacei Chan & Yu, 1991 | |
Proviene dalla Nuova Caledonia, dall'Australia[1], dal Giappone, dalle Filippine e da Taiwan[2].
Il corpo degli adulti ha una colorazione che varia dal rosa rossastro al violaceo, le antenne tendono all'arancione[2]. Gli occhi sono grandi, rotondi[3] e marroni[2]. Il rostro presenta fino a 8 denti nella parte ventrale e da 7 a 9 nella parte dorsale[3]. Somiglia molto a Eugonatonotus crassus[2].
Gli esemplari giovanili hanno una colorazione pallida, solitamente giallastra o con aree tendenti al marrone; le uova sono marroni[2].
Nel 1997 un esemplare giovanile catturato nel Mare di Celebes a una profondità di 5.000 metri era stato classificato come un'altra specie, Galatheacaris abyssalis. Era diverso dalle specie di gamberetti precedentemente note, e quindi si era resa necessaria la creazione di una nuova famiglia, Galatheacarididae, e anche di una nuova superfamiglia, Galatheacaridoidea[4]. Più tardi, alcuni esemplari sono stati trovati nel ventre di un Alepisaurus ferox, un raro pesce batipelagico[5].
Analisi di filogenesi molecolare hanno poi mostrato che il DNA mitocondriale in G. abyssalis era molto simile a quello di E. chacei; ora è noto che G. abyssalis è lo stadio post-larvale di E. chacei[6].
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