Cyrba algerina (Lucas, 1846) è una specie di ragno della Famiglia dei Salticidae, appartenente al genere Cyrba del quale è anche genere tipo.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Salticoidea |
| Famiglia | Salticidae |
| Sottofamiglia | Spartaeinae |
| Tribù | Spartaeini |
| Sottotribù | Spartaeina |
| Genere | Cyrba |
| Specie | C. algerina |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cyrba algerina Lucas, 1846 | |
| Sinonimi | |
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Salticus algerinus Lucas, 1846 | |
Inizialmente classificato come Salticus algerina e così citato nell'Exploration scientifique de l'Algérie pendant les années 1840, 1841, 1842, nell'articolo Histoire naturelle des animaux articulés dell'entomologo e aracnologo francese Hippolyte Lucas, venne attribuito in seguito anche al genere Attus prima di assumere
Come tutti i membri della famiglia, hanno un efficiente apparato oculare, con il paio mediano centrale degli ocelli posto frontalmente che costituisce il principale e più acuto organo visivo, coadiuvato dal paio esterno che funge da vista secondaria, come pure le restanti due paia di occhi posizionati sui lati e in cima alla testa.[1]
Come normalmente in tutti gli esemplari del suo genere, la specie è di piccole dimensioni, attorno ai 5-6 mm, caratterizzata da un opistosoma stretto e dimorfismo sessuale, con il maschio di dimensioni leggermente più contenute della femmina. Il primo presenta la superficie della testa di colore arancione-marrone, mentre l'opistosoma, più scuro presenta un motivo a W, mentre la seconda ha tinte meno appariscenti.[1]
La specie appartiene ai predatori araneofagi, cacciando altri ragni sulle loro ragnatele e uccidendoli per cibarsene.[1]
La Cyrba algerina è distribuita principalmente nell'area del bacino del Mediterraneo, dalle coste del Maghreb all'Europa occidentale, Italia, penisola greca fino alle coste del Mar Nero e all'Asia centrale.[1]
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