Cuculus Linnaeus, 1758 è un genere di uccelli cuculiformi della famiglia Cuculidae[1].
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Ordine | Cuculiformes |
| Famiglia | Cuculidae |
| Genere | Cuculus Linnaeus, 1758 |
| Specie | |
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Le specie appartenenti a Cuculus sono cuculi di taglia variabile, con corpi slanciati, lunghe code e forti zampe.
Si cibano prevalentemente di grossi insetti e bruchi setolosi che risultano disgustosi per gli altri uccelli; alcune specie mangiano anche frutti. Sono uccelli canori e lanciano lunghi e acuti richiami.
Tutte le specie sono parassite di cova e depongono un uovo nei nidi di ospiti Passeriformi. La femmina getta via un uovo della nidiata ospite e lo rimpiazza con il proprio. L'uovo del cuculo si schiudera prima degli altri e il pulcino crescerà più in fretta. In molti casi il pulcino si sbarazza delle altre uova o dei pulli ospiti appena nati. Le uova sono sempre molto simili a quelle dell'ospite scelto e si mimetizzano tra esse.
Il genere è distribuito in tutto il Vecchio Mondo e soprattutto nell'Asia meridionale e sudorientale. Molte delle specie, come il cuculo comune sono migratrici. Vivono in habitat aperti, principalmente foreste, ma anche campagne.
Questo genere comprende 11 specie[1]:
I cuculi sparviero o cuculastori (genere Hierococcyx) erano in passato inseriti in questo genere.
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