Chloropsis Jardine & Selby, 1827 è un genere di uccelli passeriformi, l'unico ascritto alla famiglia Chloropseidae Wetmore, 1960[1].
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Infraordine | Passerida |
| Famiglia | Chloropseidae Wetmore, 1960 |
| Genere | Chloropsis Jardine & Selby, 1827 |
| Specie | |
Il nome scientifico del genere, Chloropsis, deriva dall'unione delle parole greche χλωρος (khlōros, "verde") e οψις (opsis, "aspetto"), col significato di "dall'aspetto verde", in riferimento alla livrea della maggior parte delle specie.

Si tratta di uccelli di dimensioni medio-piccole (14-21 cm, coi maschi più grandi rispetto alle femmine), dall'aspetto simile a quello di uno storno o di un bulbul dai colori vivaci, muniti di becco conico e allungato, corpo robusto con ali arrotondate, coda dall'estremità squadrata e zampe forti.
Il piumaggio (molto delicato e che si stacca facilmente) è vivace e presenta quasi sempre dimorfismo sessuale, sempre dominato dal verde (talvolta con area ventrale sfumata di giallo) ma con presenza di mascherine nere e aree blu o violacee più o meno estese a seconda della specie, assenti comunque nelle femmine.
Si tratta di uccelli tendenzialmente onnivori, che cercano il cibo (frutta, insetti, piccoli vertebrati, nettare nella canopia.
Il nido a coppa viene appeso alla punta del ramo di un albero: si tratta di uccelli monogami, con le femmine che costruiscono il nido e covano e i maschi che sorvegliano i dintorni e nutrono la compagna, aiutandola inoltre ad allevare la prole.
La maggior parte delle specie ascritte al genere è diffusa nelle foreste pluviali della penisola malese e nelle grandi Isole della Sonda, con numerosi endemismi insulari: non mancano specie diffuse alle Filippine, in Indocina e nel subcontinente indiano.
Al genere (facente parte di una famiglia monotipica) vengono ascritte undici specie[1]:

Famiglia Chloropseidae
In passato classificati con gli Irenidae, in realtà questi uccelli (pur essendo ad essi affini) ne sono abbastanza separati da formare un proprio clade, vicino anche ai Dicaeidae[1].
Altri progetti