La cincia scricciolo del Nordamerica (Chamaea fasciata (Gambel, 1845)) è un uccello della famiglia Sylviidae, diffuso sul versante sud-occidentale del Nord America. È l'unica specie nota del genere Chamaea.[2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Infraordine | Passerida |
| Superfamiglia | Sylvioidea |
| Famiglia | Sylviidae |
| Genere | Chamaea Gambel, 1847 |
| Specie | C. fasciata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Chamaea fasciata (Gambel, 1845) | |
| Sinonimi | |
|
Parus fasciatus | |
È un piccolo passeraceo lungo mediamente 12-14 cm, con piumaggio di colore uniformemente bruno scuro e con una coda molto lunga. Le popolazioni presenti nella parte meridionale dell'areale della specie, sono generalmente più grigiastre.[3]
Il canto è costituito da una serie di note acute fischianti in crescendo, seguite da un trillo in decrescendo.[4]
Si nutre prevalentemente di insetti e ragni, ma anche di frutti e semi; in particolare i semi di Toxicodendron diversilobum sono una delle principali risorse alimentari nel periodo invernale. [5]
È una specie monogama. La femmina depone da 3 a 4 uova che vengono poi covate da entrambi i genitori. Il periodo di incubazione è di 11-18 giorni.[5]
La specie è diffusa nella fascia costiera di Oregon e California (Stati Uniti) e Baja California (Messico).[1]
È una specie tipica del chaparral, un ecosistema simile alla macchia mediterranea, caratterizzato da latifoglie sempreverdi sclerofille.
Sono note 5 sottospecie:[2]
Altri progetti