Burhinidae è una famiglia di uccelli caradriiformi che abitano le regioni tropicali di tutto il mondo, ma anche l'Europa temperata e l'Australia.
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Ordine | Charadriiformes |
| Sottordine | Chionidi |
| Famiglia | Burhinidae
Mathews, 1912 |
| Generi | |
I Burhinidae sono uccelli di medio-grandi dimensioni con forti becchi gialli o giallo-neri, occhi gialli e piumaggio mimetico; hanno lunghe zampe gialle o verdastre e un'articolazione del ginocchio molto prominente a cui si ispira il nome comune in inglese Thick-knees (alla lettera ginocchia spesse).
Sono in gran parte uccelli notturni che lanciano un verso lamentoso simile a quello dei veri chiurli anche se non sono imparentati[1]. Mangiano insetti o altri invertebrati. Le specie più grandi catturano lucertole e anche piccoli mammiferi[1].
Molte specie sono stanziali, ma alcune come l'occhione comune migra dall'Europa all'Africa per l'inverno.
I Burhinidi sono imparentati con i Chionidae e con il piviere di Magellano, e insieme formano il sottordine dei Chionidi[2][3].
La famiglia è divisa in due generi a cui appartengono in tutto 10 specie.[4]
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| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 35230 · LCCN (EN) sh2002000067 · BNF (FR) cb131669703 (data) · J9U (EN, HE) 987007566091805171 (topic) |
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