Botia striata Narayan Rao, 1920 è un pesce di acqua dolce appartenente alla famiglia Cobitidae e alla sottofamiglia Botiinae[2] che proviene dall'Asia.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
In pericolo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Ordine | Cypriniformes |
| Sottordine | Cyprinoides |
| Famiglia | Cobitidae |
| Sottofamiglia | Botiinae |
| Genere | Botia |
| Specie | B. striata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Botia striata Narayan Rao, 1920 | |
| Sinonimi | |
|
Botia striata kolhapurensis | |
Proviene dai torrenti montani dell'ovest dell'India (Ghati orientali)[3], soprattutto nel fiume Koyna[1]. Vive in zone con fondali sabbiosi dove può trovare facilmente cibo con i barbigli[1].
Il corpo è appiattito sul ventre e arcuato sul dorso; la colorazione è composta da sottili striature verticali verdi scure e giallastre pallide. Anche le pinne sono striate.
La lunghezza massima registrata è di 7,8 cm[3].
È onnivoro.
Questa specie viene classificata come "in pericolo" (EN) dalla lista rossa IUCN perché è minacciata sia dal deterioramento del suo habitat, dovuto principalmente alla deforestazione, che dalla pesca soprattutto per l'allevamento in acquario[1].
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