Il bauria (gen. Bauria) è un piccolo rettile – mammifero, vissuto agli inizi del Triassico (circa 235 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati rinvenuti in Sudafrica.
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Synapsida |
| Ordine | Therapsida |
| Sottordine | Therocephalia |
| Famiglia | Bauriidae |
| Genere | Bauria |
Di forme decisamente snelle, il bauria era un rappresentante altamente specializzato di quel gruppo di animali noti come terocefali, che prosperarono tra il Permiano superiore e il Triassico inferiore, in particolar modo in Sudafrica. Il bauria, in particolare, apparteneva al gruppo dei bauriamorfi (Bauriamorpha), comprendente forme evolute e solitamente erbivore. La dentatura del bauria, in effetti, è quella di un animale erbivoro, con denti molariformi appiattiti nella parte posteriore di mandibola e mascella; i canini e gli incisivi, però, erano di forma appuntita e tradivano l'ascendenza predatoria. Probabilmente il bauria si nutriva di piccoli invertebrati e di vegetali.
Alcune ricostruzioni mostrano il bauria come un animale simile a un grosso topo dalla coda corta, ricoperto di peli; in realtà non vi è nessuna prova che in vita l'animale possedesse una pelliccia. Nonostante fosse molto simile ai primi mammiferi, il bauria non è propriamente un loro antenato, ed è posto in un ramo laterale dell'evoluzione dei mammiferi. La specie più nota è Bauria cynops, ma altri fossili piuttosto famosi, appartenenti a esemplari giovanili e descritti in precedenza come Sesamodon browni, potrebbero appartenere a un'altra specie di bauria, B. browni.
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